Il cuore verde d’Italia

L’Umbria è stata definita da storici, artisti e ambientalisti, giustamente “il cuore verde d’Italia”.

Infatti, l’Umbria al centro d’Italia è regione dove l’ambiente è caratterizzato da un verde costante: la contenuta bellezza dei paesaggi, la dimensione umana presente in ogni cosa, il silenzio dei villaggi rievocano la vita semplice di un tempo.

In Umbria si riscopre un modo nuovo di mettersi in rapporto con la natura: è facile a questo proposito, richiamarsi a San Francesco di Assisi e alla sua religiosità fatta di amore per le cose semplici. E il turista può, in questo ambiente, almeno per il tempo di una vacanza, recuperare questa preziosa dimensione di naturalezza.

Le sue città, tutte ambientate in questo scenario naturale, fatto di paesaggio ma anche di arte e di storia, sono Assisi, Gubbio, Spoleto, Spello, Todi, Orvieto, Norcia, Cascia e tante altre.

Assisi, tutta raccolta intorno alla Basilica di San Francesco del secolo XIII, distinta in Basilica Inferiore che custodisce le spoglie di San Francesco e Basilica Superiore che conserva le mirabili opere pittoriche di Giotto. Appena fuori le mura in posizione dominante vi è la Rocca di Assisi, castello medioevale recentemente restaurato dalle cui torri si ammira la bellezza dell’Umbria.

Gubbio, antico centro umbro glorioso di storia, arte e tradizioni, con la magnifica Piazza della Signoria ospitante il Palazzo dei Consoli, eretto nel 1300, e una miriade di stradine rievocanti lo spirito prettamente medioevale. Nel Maggio di ogni anno si svolge a Gubbio la Corsa dei Ceri  la più importante manifestazione dell’Umbria e una  delle più importanti d’Italia.

Consiste in una  grande festa popolare di origine pagana con la “Corsa dei Ceri”  che si snoda per le vie medioevali  della città fino a raggiungere la Basilica di Sant’Ubaldo.

Spoleto, con il suo Ponte delle Torri, gigantesca costruzione del secolo XIV, notissima città a  livello internazionale per il suo Festival dei Due Mondi ( in Giugno – Luglio di ogni anno) manifestazione culturale che si articola in opere liriche e teatrali con artisti di livello mondiale.

Spello, cittadina gloriosa di ricordi, con la Porta Consolare Romana e la stupenda Cappella Baglioni affrescata dal Pinturicchio.

Todi,  antichissima città umbra in bella posizione dominante una grande vallata, ricchissima di monumenti e di memorie, ove spicca la sua piazza centrale con il magnifico Palazzo dei Priori.

Orvieto, ove accanto alle opere etrusche e romane, spicca il Duomo, gioiello dell’architettura gotica italiana, ricco di mosaici e sculture.

Norcia, antico centro sabino dove nacque San Benedetto venerato nella antichissima Chiesa di San Benedetto, restaurata nel trecento che dà il nome alla Sua piazza principale. I monti Sibillini che la circondano con foreste stupende sono meta di numerosi visitatori amanti della natura selvaggia.

Norcia, peraltro, è  la patria del tartufo nero e di altri  prodotti quali salumi, formaggi e lenticchie che l’hanno resa famosa nella tipica gastronomia italiana.

Cascia, cittadina molto nota nella geografia religiosa per a ver dato i natali a Santa Rita le cui spoglie sono ivi conservate in un grandioso, moderno Santurario, dominante una natura verde  e incontaminata  che la circonda.

Il Lago Trasimeno, il quarto lago  più grande d’Italia a pochi km  da Perugia  storicamente noto  per la “Battaglia di Annibale” tra i cartaginesi  da lui comandati e le forze romane  svoltasi nel 217 A.C. e terminata con il massacro delle forze romane. (una delle più  importanti battaglie della Seconda guerra punica).

Intorno al lago Trasimeno numerosi sono i deliziosi  tipici villaggi  essenzialmente di pescatori.  Al  centro del lago Trasimeno sono presenti  tre isole: l’isola Maggiore, l’Isola Minore e l’isola Polvese. Tutte interessanti per l’ambiente naturale  ma solo una di esse  è abitata  e tutte però raggiungibili attraverso appositi traghetti.

In Umbria, in definitiva, vivendoci si impara a conoscere il significato della bellezza della natura. E’ il cuore d’Italia e non solo per la sua posizione geografica, ma soprattutto per le sue meraviglie naturali, storiche e artistiche. In essa vi è fusione di  uomo e natura, spiritualità intensa e lavoro di una terra dove abbondano ulivi e vigneti che, oltre a dare vini e oli pregiatissimi, sono diventati il simbolo stesso di questa  antica terra.

Il turista in questa regione trascorre un periodo della sua vita che gli fa ritrovare un equilibrio interno di pace e di serenità ove le verdi colline, i sapori del passato tra mondo degli Etruschi, medioevo e rinascimento, la riscoperta dei sapori antichi in una gastronomia semplice e genuina, lo riconciliano con la vita e gli fanno dimenticare, per il tempo del suo soggiorno ogni ansia e preoccupazione.

Si può concludere che in Umbria si sta meglio nel fisico e nello spirito ed è per questo che il richiamo che essa determina non è mai tradito e anzi la partenza dopo il soggiorno costituisce ricordo felice e insieme rimpianto  per il tempo passato.

In questo territorio, al centro della regione è Perugia da cui è possibile e facile raggiungere tutti gli altri centri già citati per assaporarne tutto l’aspetto più caratteristico di ciascuno di essi.

Il fascino di Perugia è dato dalle bellezze paesaggistiche, ma anche da quelle storico-artistiche che spesso si integrano mirabilmente con lo scenario naturale.

Le tracce dell’antico passato in Perugia sono notevoli e numerose e ricreano la tipica atmosfera medioevale.

Le costruzioni nel centro storico conservano intatto il oro aspetto originario in uno scenario a dimensione umana che invita a meditare, in  una stretta continuità di ambiente tra presente e passato e in una quiete che scaturisce dal paesaggio e caratterizza  Perugia e l’Umbria come terra dove  San Francesco e Santa Chiara di Assisi, San Benedetto da Norcia e Santa Rita da Cascia hanno infuso una religiosità  che si esprime essenzialmente attraverso il vere della natura e la spiritualità dei suoi abitanti.

 

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